Vari studi psicologici hanno ampiamente documentato il fenomeno
conosciuto come “outcome bias”,
ovvero la tendenza a giudicare un decisione in base al risultato che ne deriva.
Ad esempio, se un dottore decide di operare un paziente in gravi condizioni e
questo sopravvive, la decisione iniziale è giudicata molto più favorevolmente
che se risultasse nella morte del paziente. Ma la correttezza della decisione
non può essere una funzione del risultato, poiché il dottore non poteva prevedere
l’esito prima dell’operazione.