mercoledì 16 settembre 2020

Aggiornamento portafoglio: “Quando (beeep) finisce il 2020?”

Ad impreziosire la già “stellare” performance del portafoglio, ieri Viceroy Research, uno short seller abbastanza noto (Steinhoff, alcuni report su Wirecard, …) ma dal passato non proprio limpidissimo (vedere ad esempio questi articoli qui e qui) ha accusato ieri Grenke (la seconda posizione nel portafoglio a circa 8%) di essere una frode. Per chi fosse interessato il report è disponibile qui. Il titolo ha ovviamente reagito perdendo (martedì) circa 20%.

giovedì 27 agosto 2020

Perchè il P/E è spesso fuorviante

Un paio di esempi sul perché il P/E di un’azione, soprattutto se calcolato su un solo anno, sia spesso ingannevole. 
 
Dal 10-K di Amazon al 31 dicembre 2019:

Dal 10-K di Microsoft al 30 giugno 2020:

Viste le valutazioni correnti l’impatto è marginale: il P/E di MSFT scende da 38x a 36x (Microsoft ha realizzato utili di $44 miliardi nell’anno fiscale appena concluso), quello di AMZN da 132x a 116x.

Ma per molte altre aziende, i cambiamenti nelle assunzioni utilizzate per alcune voci del conto economico (spesso a seguito di modifiche nei principi contabili come per i leasing - che ha impattato sopratutto i retailers - ma anche per revenues - che invece riguarda il settore software) rendono l’utile per azione - e quindi il P/E - alquanto effimero.

martedì 4 agosto 2020

Il futuro è nel P2P! (parte II)

Una delle conseguenze più dirette del Covid-19 è stata l’accelerazione della digitalizzazione di molti settori economici. Ci si sarebbe aspettato un beneficio anche per le challenger banks, che si caratterizzano proprio per velocità, innovazione e distribuzione digitale.

Eppure, sembra che per loro la tendenza sia stata di un rallentamento, con una diminuzione dei download delle loro app nel mese di marzo. Questo è anche comprensibile: in questi mesi le persone hanno altro a cui pensare che non aprire un nuovo conto in una banca online. [Nota: non ho trovato dati per i mesi più recenti, o per il mercato italiano: se qualcuno li avesse potrebbe condividerli?]

giovedì 30 luglio 2020

Il futuro è nel P2P!

Vi ricordate quando il P2P lending avrebbe rimpiazzato quei dinosauri delle banche tradizionali?
OnDeck (ONDK US), 6 anni dopo la quotazione che l’ha vista arrivare ad una capitalizzazione di quasi $1,9 miliardi ($28/azione), è stata venduta ieri per $90 milioni ($1,4/azione). LendingClub (LC US) è ugualmente sotto di 95% rispetto al prezzo dell’IPO. In maniera simile, in UK RateSetter dovrebbe essere venduta a Metro Bank per £25-£50 milioni.

E per quanto riguarda gli interessanti rendimenti potenziali per gli investitori retail? LendingClub offre un’analisi molto dettagliata: dall’inizio dell’attività nel 2007, il tasso d’interesse medio per i suoi migliori clienti (classe A) è stato di oltre 7%, ma il rendimento netto annualizzato per gli investitori di solo 5%. Per i peggiori (classi F e G), il tasso medio di 26% si è tradotto in un rendimento di appena 3,6%... Per le classi da E a G gli NPL sono tra 20% e 30%: e questo non include ancora i risultati del secondo trimestre del 2020!