venerdì 12 aprile 2019

La curva ha parlato: la fine è vicina!

La mia opinione sugli approcci basati sul prevedere correttamente l’andamento delle variabili economiche è nota: per un riassunto vedere qui. Tuttavia, avere una prospettiva bottom-up non significa ignorare i fattori macro-economici: ogni tanto mi dedico anch’io a queste considerazioni, con la premessa che questo post è molto lungo ma non ha una conclusione definitiva (chi la cercasse, può smettere di leggere adesso).

venerdì 5 aprile 2019

Letture per il week-end

Un must-read annuale: Credit Suisse Global Investment Returns Yearbook 2019 

Breve ma intenso: è stato bello finché è durato…
Amid Bitcoin Uncertainty, ‘the Smart Money Knows That Crypto Is Not Ready’

Cboe to stop listing bitcoin futures as interest in crypto trading cools 
“Goldman Sachs said it was opening a Bitcoin trading operation to serve clients. A year later, customer interest has been weak, and the bank has not received regulatory approval to buy and hold actual Bitcoins for customers.”
“The parent company of the New York Stock Exchange has been forced to delay the opening of the cryptocurrency exchange it announced last year, and there is still no clear sign of when it will get the approval needed from regulators.”
“The Chicago Board Options Exchange said last month that it was going to stop offering a Bitcoin trading contract that it started with great fanfare in late 2017.”
Chi si ricorda Enron? Un buon riassunto: Enron: 90s Inc. 

Qualche tempo fa questo era diventato un argomento di discussione: una clausola in un contratto di assicurazione che avrebbe consentito guadagni illimitati A Farmer Found a Trojan Horse Inside an Insurance Contract. Now He Might Bring Down the Canadian Insurance Industry.

Purtroppo la conclusione (legale) è stata a favore delle assicurazioni: Manulife Prevails in Trojan Horse Case 


In questo caso a rimetterci sono state le banche, più spesso sono gli investitori retail
How Almost $300 Million Vanished in a Black Hole for Deals in Asia

Speriamo.. Robots Won’t Kill the Fundamental Investor

The Man Who Would Take Down McKinsey

giovedì 28 marzo 2019

ALD: (semi)busted spin-off?

ALD (ALD FP) è lo spin-off della divisione leasing di Société Générale (GLE FP), che rimane l’azionista di controllo con una quota di 80%: dal prezzo di quotazione di €14,30 nel 2017 oggi naviga attorno a €12.

martedì 26 marzo 2019

Consumer dividends

Una delle notizie più discusse delle ultime settimane sono stati i risultati di Kraft Heinz (KHC): impairment del goodwill per $15 miliardi, prezzo crollato di 27% in un giorno (Buffett ci ha rimesso oltre $4 miliardi!) e dividendo ridotto di un terzo. Cosa è successo esattamente è ben descritto in questo post del prof. Damodaran.

lunedì 11 marzo 2019

Potenziali spin-off nel settore retail

Recentemente, c’è stato molto movimento nel settore apparel.

Ha cominciato il 28 febbraio The Gap (GPS:US), con l’annuncio dell’intenzione di separare il suo marchio Old Navy (più casual, orientato alla famiglia e di fascia più bassa) dagli altri marchi storici come Gap e Banana Republic.

mercoledì 13 febbraio 2019

TomTom: possibile target per un’acquisizione?

TomTom (TOM2:NA) è la nota azienda che fornisce mappe e tecnologie di localizzazione in tre segmenti:
  • Automotive (36% del fatturato): la fornitura di mappe e servizi quali informazioni sul traffico che sono integrati nelle auto, offerti con contratti di licenza a clienti come Fiat, Peugeot, Renault, Nissan e Volkswagen.
  • Enterprise (19%): simile ad automotive, ma utilizzato prevalentemente per applicazioni di geo-localizzazione governi, gestori di logistica e fornitori di servizi cloud. Tra i clienti vi sono Apple, Microsoft, Uber e Pitney Bowes.
  • Consumer (46%): tutti quei sistemi che forniscono direzioni di guida ed informazioni per i viaggi su strada.
Fino a poche settimane fa c’era anche il segmento Telematics - utilizzato nella gestione di flotte di veicoli ad esempio da parte di concessionarie, assicurazioni e società di leasing – che è stato ceduto, rendendo TomTom un pure play sulla mappatura dei dati.

martedì 5 febbraio 2019

Cattolica Assicurazioni: cosa ci ha visto Buffett?

Questa è una domanda retorica, visto che l’investimento è stato fatto da una delle aziende di Berkshire Hathaway, General Reinsurance, non direttamente da Buffett: ad ottobre 2017 GenRe ha acquistato il 9% della società venduto da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione per circa €115 milioni (prezzo di acquisto di €7,35 rispetto a valori correnti attorno a €8,10).

Ma non vuole nemmeno essere arrogante, visto il track record e l’esperienza di BRK nel settore assicurativo. È piuttosto uno di quei casi nei quali qualcuno che conosce meglio l’azienda può aiutarmi a capire la tesi di lungo periodo: uno dei buoni propositi per il 2019 è proprio quello di discutere anche i work-in-progress, quando l’analisi non è ancora definitiva (in un senso o nell’altro) e magari trovare qualcuno con un’opinione differente.


venerdì 1 febbraio 2019

Letture per il week-end

Non ci voleva AI per capirlo…: Diversification is Causing Active Managers to Underperform. AI Could Fix It.

Si può dire “WTF???” Norway Drugmaker Turns Oil Trader And Quickly Loses Millions
 

A proposito di correlazioni: The Hot New Asset Class Is Lego Sets
Guess what? Not everyone loves the science. Trying to shoehorn Legos into model of factor returns strikes some people as a little silly and creates the potential for human judgment to distort findings. First among the hazards is the possibility that everything is explained by happenstance -- a criticism that looms over many factor models.
“If you think about all the academics in the world, there are a lot of them, and all of them are looking for something interesting to say and it’s always going to be related to the Fama-French factor,” said Roberto Croce, Managing Director, senior portfolio manager at BNY Mellon. “Someone is going to find something that is correlated. Purely by randomness that’s going to happen. I’d take it with a grain of salt.”
Expecting a Huge Payout, Investment Banker Loses His New Job Instead

CEOs Who Focus On ROIC (Return On Invested Capital) Outperform

The Best Hedge Fund Manager of All Time Is…

Stock-Pickers Don’t Know How to Sell

Populism + Weakening Economy + Limited Central Bank Power to Ease + Elections = Risky Markets and Risky Economies

How a Former Canadian Spy Helps Wall Street Mavens Think Smarter

The Best Investments of 2018? Art, Wine and Cars

giovedì 24 gennaio 2019

Metro Bank: un po’ di schadenfreude…

Schadenfreude: il piacere che deriva dalle sfortune degli altri

Metro Bank (MTRO:LN), già discussa un paio di anni fa, è una delle challenger banks nel sistema finanziario inglese. In realtà è molto diversa dalle dozzine di start-up che sono nate negli ultimi anni, molto più orientate alla tecnologia, alla condivisione ed all’offerta online: Metro Bank persegue al contrario una strategia vecchio stile basata sulle filiali (che sono chiamate stores) e sull’esperienza completa offerta al cliente. Come ben riportato da FT-Alphaville, è come una setta ed i suoi clienti sono dei veri e propri adepti.


lunedì 14 gennaio 2019

Screening, selezione degli investimenti, forum, buoni propositi e qualcos’altro

Riprendo un paio di commenti al post precedente per stimolare la discussione sulla selezione degli investimenti. Ovviamente le seguenti sono solo le mie opinioni personali.

Come spesso succede, è più facile andare per esclusione e cominciare da cosa non faccio.


venerdì 4 gennaio 2019

Performance portafoglio 2018 (e considerazioni sul blog)

Quello appena chiuso è stato un anno negativo per il portafoglio (-4,7%), con un bel -11% generato nei soli ultimi tre mesi: è una magra consolazione che il benchmark di riferimento, MSCI EMU Small/Mid caps, abbia fatto molto peggio (-15,4%). A titolo di esempio, MSCI Europe Small/Mid caps ha fatto un po’ meglio, -13,9%, mentre MSCI World Small/Mid caps (composto per quasi 70% da US e Giappone) è stato comunque negativo per -8,8%.
[Nota 1: il rendimento dell’indice è gross return, ovvero secondo la metodologia di MSCI calcolato reinvestendo il massimo livello possibile dei dividendi per un residente nel paese di domicilio dell’azienda che lo paga, ma senza altre tasse come withholding per non-residenti (come è invece in net return); allo stesso modo il portafoglio include la tassazione su dividendi e capital gains, ma i dividendi non sono reinvestiti e la liquidità rende zero.]