Ho sempre avuto una passione per Seth Klarman, non solo perché Baupost ha un eccellente track record secondo come lunghezza e continuità di risultati soltanto a Berkshire Hathaway. Ma soprattutto per il suo approccio contrarian (distressed corporate debt, deep value, post-arbitrage) e per la sua capacità di comprendere e valutare situazioni complesse, cosa che invece a me manca.
Visualizzazione post con etichetta contrarian. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contrarian. Mostra tutti i post
martedì 18 febbraio 2020
mercoledì 13 febbraio 2019
TomTom: possibile target per un’acquisizione?
TomTom (TOM2:NA) è la nota azienda che fornisce mappe e tecnologie di localizzazione in tre segmenti:
- Automotive (36% del fatturato): la fornitura di mappe e servizi quali informazioni sul traffico che sono integrati nelle auto, offerti con contratti di licenza a clienti come Fiat, Peugeot, Renault, Nissan e Volkswagen.
- Enterprise (19%): simile ad automotive, ma utilizzato prevalentemente per applicazioni di geo-localizzazione governi, gestori di logistica e fornitori di servizi cloud. Tra i clienti vi sono Apple, Microsoft, Uber e Pitney Bowes.
- Consumer (46%): tutti quei sistemi che forniscono direzioni di guida ed informazioni per i viaggi su strada.
mercoledì 29 marzo 2017
“The most contrarian theme”
“Long-term market inefficiencies have increased: Given the abundance and improvement in data, analysis and tools, oddly enough, what should be an increasingly efficient market shows some signs of becoming less efficient.”
“Fundamentals win over long time horizons: The declining interest, assets and resources devoted to fundamental analysis suggests a significant opportunity in our view. Fundamental investing is not dead, far from it, but seems to require patience.”
“Over the long term, valuation is almost all that matters: Valuations have historically explained 60-90% of subsequent returns over a 10-year time horizon, with the price to normalized earnings ratio (our preferred valuation metric) explaining 80-90% of returns over the subsequent 10 years (Chart 13).”
“Time really is money… at least for stocks. As investment time horizons lengthen, the probability of losing money in stocks generally decreases. […] Moreover, time horizon arbitrage is unique to equities: other asset classes (for example, commodities, as shown below) do not exhibit such characteristics (Chart 14).”
Niente altro da aggiungere.
lunedì 21 novembre 2016
“Concentrated Investing”
“Our investment style has been given a name - focus investing - which implies ten holdings, not one hundred or four hundred. The idea that it is hard to find good investments, so concentrate in a few, seems to me to be an obvious idea. But 98% of the investment world does not think this way. It’s been good for us. (Charlie Munger)”Non un capolavoro, “Concentrated Investing: Strategies of the World’s Greatest Concentrated Investors” merita comunque la sufficienza perché accanto ai soliti nomi (Buffett, Munger, Keynes, Lou Simpson) include anche il profilo di alcuni eccellenti investitori che sono meno noti al grande pubblico: Glenn Greenberg, il norvegese Kristian Siem, i trustee del Grinnell College, nonché Claude Shannon e Ed Thorp, i primi a quantificare in maniera precisa la cosiddetta Kelly formula.
giovedì 11 settembre 2014
Portafogli concentrati o diversificati?
Una della domande che si sente più spesso è: “Come è possibile che 85% dei fondi comuni non riesca a battere il benchmark?”. In fondo si tratta di operatori professionali, che hanno accesso alle migliori informazioni ed analisi, che hanno studiato nelle migliori business school e che capiscono il funzionamento dei mercati.
giovedì 4 settembre 2014
Qual è il vostro vantaggio competitivo?
Investire è semplice, ma non facile (Warren Buffett)
Questo interessante articolo (“What’s your competitive advantage?”) discute se sia possibile per un investitore individuale battere i “professionisti”.
Questo interessante articolo (“What’s your competitive advantage?”) discute se sia possibile per un investitore individuale battere i “professionisti”.
martedì 27 maggio 2014
Mercati emergenti: Cina via Hong Kong (e Singapore)?
Con un approccio contrarian ai mercati emergenti, se pensiamo a quali di questi hanno al momento la peggiore reputazione – a parte Russia ed Ucraina – i primi che vengono in mente sono sicuramente Turchia e Cina. Per quest’ultima, in particolare, il focus rimane sempre sulla velocità di crescita della sua economia.
Etichette:
Cina,
conglomerate,
contrarian,
Hong Kong,
Singapore
mercoledì 23 aprile 2014
C’è sempre qualcosa da fare
“There is a time to buy, a time to sell and a long time to do nothing”Chi legge questo blog da qualche tempo avrà già capito che questa massima riflette in pieno il mio approccio: invero, continuo a non comprendere tutti quelli che si affannano a cercare di prevedere cosa succederà domani, se la BCE alzerà o abbasserà i tassi o se la correzione dell’indice S&P500 tra marzo ed aprile è stato l’inizio del (tanto atteso?) crollo.
lunedì 10 febbraio 2014
Il Tao dei miei investimenti
[Tao: letteralmente la via o il sentiero; spesso tradotto
come il principio, è uno
dei principali concetti della filosofia cinese. È l'eterna, essenziale e
fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell'Universo. Per
dirla in una parola, il Tao "è".]
Iscriviti a:
Post (Atom)

