mercoledì 20 gennaio 2021

Bubble series (II): lezioni dal crash del 1999

Dire “Non è una bolla se tutti dicono che siamo in una bolla!” non ha alcune fondamento storico: nel 1999 tutti sapevano che le valutazioni non erano sostenibili, arrivando a paragonarle addirittura alla mania dei tulipani.
Fonte: Bernstein Research.

lunedì 18 gennaio 2021

Bubble series (I): il tech crash del 1970

[Una serie di post, al momento ne prevedo 4, per analizzare i mercati attuali attraverso le lenti del passato]

Tutti ricordiamo il tech crash del 2000-2002, e gli studiosi di finanza anche il mercato ribassista del 1973-1974; ma probabilmente non molti conoscono il crash del 1970, quando a partire da aprile in sole 5 settimane molti titoli tecnologici crollarono di 80% e più, con S&P 500 che scese di 19% e l’indice Dow Jones di 13% (all’epoca il settore “industriale/manufatturiero” ancora dominava l’economia e le borse americane).

martedì 12 gennaio 2021

“Golden age of fraud”

Un paio di esempi di quella che Jim Chanos chiama correttamente la “Golden Age of Fraud”. 

Un report di ieri di Credit Suisse proclamava che: “… Tesla’s cost of capital is negative – the market is paying Tesla to take capital.” Questo vuol dire che gli investitori stanno comprando le azioni con l’aspettativa di ricevere in futuro MENO di quello che pagano oggi? Viste le valutazioni correnti questa è una previsione ragionevole, ma sono quasi sicuro che non fosse quello che Credit Suisse voleva dire.

giovedì 7 gennaio 2021

Book Club 2021

Volevo prepararlo già lo scorso anno ma non ci sono riuscito per altri impegni, pertanto include i libri più interessanti (sia in senso negativo che positivo) degli ultimi 2 anni e mezzo, più quelli già acquistati che spero di riuscire a leggere quest’anno.  

Il pdf è scaricabile qui: Book Club 2021, e le immagini delle copertine contengono il link alle rispettive pagine su Amazon.co.uk (penso che siano ordinabili anche sul sito italiano: con la Brexit l'acquisto sul sito UK, più economico a livello di prezzo unitario, ha portato il problema dell'IVA comunitaria).

I voti (da 1 a 5 stelle) sono ovviamente personali, ma soprattutto relativi a questo campione, non in senso assoluto: ad esempio, 1/2 stelle significa che è tra i peggiori che sono qui recensiti, 5 stelle è il migliore del lotto ma non necessariamente il miglior libro della storia.

Altri suggerimenti e consigli sono come sempre benvenuti: va bene anche via email, ma se li mettete nei commenti altri possono aggiungere le loro opinioni.

martedì 5 gennaio 2021

Performance portafoglio 2020: “Apocalypse Now - Redux”

Ho provato a rinviare di qualche giorno ma alla fine è arrivato il momento di affrontare la “walk of shame”: l’unico modo per definire la performance del portafoglio è infatti come disastrosa, con un fragoroso -21% (!!!) rispetto al +5% del benchmark di riferimento (MSCI EMU Small/Mid-caps). E tutto questo nonostante durante lo scorso anno la liquidità sia stata tra 8% e 10%. [A parziale consolazione, il Renaissance Institutional Equities Fund di Jim Simons – che non è però il fondo principale quando la versione per clienti - ha registrato un bel -31%].