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martedì 9 novembre 2021

Nuovo acquisto: Helios Towers

Helios Towers (HTWS LN) gestisce torri per la trasmissione dei segnali per le telecomunicazioni, affittando “spazio” nei suoi siti agli operatori di reti mobili e ad altri fornitori di tlc (servizi voce, dati wireless, …).

Fondata nel 2009 e con sede a Londra, oggi gestisce oltre 8.700 siti in 11 paesi africani. Inizialmente posseduta da Millicom (una società di telecomunicazioni attiva in Sud America ed Africa, oggi uscita dall’azionariato) e da fondi di private equity, è quotata dal 2019 sul London Stock Exchange.

lunedì 4 novembre 2019

Don’t cry for me Argentina

[Nota: questi non sono consigli di investimento: i titoli citati in questo post sono illiquidi, non sempre facili da reperire e soprattutto adatti solo ad investitori sofisticati. Ognuno è pregato di fare le proprie analisi e considerazioni.]

Lo scorso 11 agosto, il presidente uscente Mauricio Macri fu sorprendentemente battuto alle primarie per le elezioni in Argentina: sorpresa non per l’esito, in quanto i sondaggi davano il suo partito di centro-destra in svantaggio di 4%, bensì per lo scarto di ben 15 punti (47% a favore del centro-sinistra di Alberto Fernandez vs. 32% per Macri). Ribadendo i risultati delle primarie, il primo round del 27 ottobre ha consegnato la presidenza a Fernandez, risultato vincitore questa volta con il 48% dei voti rispetto al 40% di Macri ed al 6% di Roberto Lavagna: secondo la legge argentina un candidato risulta vincitore al primo turno se ottiene almeno il 45% dei voti.

Quello che i sondaggi (e con questi i mercati finanziari) hanno sottovalutato è stato il malcontento della popolazione per l'inflazione elevata e l'economia debole. Esattamente gli stessi motivi che avevano portato all’elezione di Macri nel 2015: sembra che gli argentini abbiano detto, “abbiamo provato le tue politiche economiche e non hanno funzionato, adesso proviamo qualcos'altro”.