Una delle peggiori
asserzioni utilizzate per giustificare l’ottimismo attuale nei mercati azionari
è che “le azioni sono poco costose sulla base degli utili attesi”.
Rimane un mistero come questo mito continui ad essere riproposto da analisti ed
economisti, e non solo per i danni che affermazioni simili hanno fatto nel 2000
e nel 2007.