La scorsa estate ho pubblicato un post su Astaldi le cui conclusioni erano: “nonostante i bassi multipli e la valutazione attraente, personalmente non vedo un sufficiente margine di sicurezza in una società con un debito così elevato e così vicina a violare i covenants.”
Visualizzazione post con etichetta Astaldi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Astaldi. Mostra tutti i post
martedì 9 settembre 2014
martedì 12 novembre 2013
Tipologie di errore negli investimenti
Ci sono molti errori che si possono fare negli
investimenti. Imparare da questi è uno degli esercizi più importanti,
soprattutto per chi fa stock picking.
mercoledì 31 luglio 2013
Astaldi SpA: sottovalutata o rischiosa?
Astaldi (ISIN: IT0003261069, ticker: AST:IM)
è una società di costruzioni che opera come general
contractor di iniziative in project
finance ed in concessione in Italia e nel mondo. Le principali aree di
business sono: infrastrutture di trasporto; acqua ed energie rinnovabili; edilizia
civile ed industriale; concessioni. Quotata in Borsa dal 2002, oggi Astaldi opera
in 6 macro-regioni: Italia, Europa Centrale (Polonia, Romania, Russia e Turchia),
Middle East (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar), Maghreb
(Algeria), America Latina (Venezuela, Peru, Cile, America Centrale) e America
del Nord (Canada, USA).
Nel proprio
sito Astaldi fornisce un sommario delle raccomandazioni di 11 banche e brokers
sulla società: i consigli sono tutti positivi (il peggiore è un Hold con un target price di €5,2) e la
media dei target price è di circa €7, quindi con un potenziale upside di +30% rispetto ai €5,4 attuali
(dati al 30 luglio).
Guardando ai
fondamentali della società, sembrerebbe in effetti essere un’interessante
opportunità di investimento:
P/E (2012): 7,7x
P/E (5 anni): 8,7x
P/BV: 1,0x
EV/sales:
0,5x
EV/EBITDA:
4,7x
Dividend yield: 3,1%
Iscriviti a:
Post (Atom)
