Banca IFIS (IF:IM) è “l’unico gruppo bancario italiano indipendente specializzato nella filiera del credito commerciale, del credito finanziario di difficile esigibilità e del credito fiscale.”
Al prezzo corrente di €15,5 la valutazione è:
Capitalizzazione: €830 milioni
P/CE (ultimi 12 mesi): 9x
P/CE (5 anni): 17x
P/BV: 2,1x
Dividend yield: 3,7%
venerdì 29 agosto 2014
Banca IFIS, ed altre considerazioni sull’analisi delle banche
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martedì 5 agosto 2014
Letture per l'estate
How far can Amazon go?
China’s debt-to-GDP level
Gold Dreamers Face Harsh Reality
Su un tema simile, un famoso articolo di Warren Buffett del 2012: Why stocks beat gold and bonds
Learning the language of finance
Una presentazione sul futuro (forse non così negativo) delle televisioni
Un aggiornamento sulla scommessa di Warren Buffet con Protégé Partners: The hare gets rich while you don’t. Back the passive tortoise
Infine, un classico, già postato ma che rimane una delle migliori spiegazioni del value investing!
China’s debt-to-GDP level
Gold Dreamers Face Harsh Reality
Su un tema simile, un famoso articolo di Warren Buffett del 2012: Why stocks beat gold and bonds
Learning the language of finance
Una presentazione sul futuro (forse non così negativo) delle televisioni
Un aggiornamento sulla scommessa di Warren Buffet con Protégé Partners: The hare gets rich while you don’t. Back the passive tortoise
Infine, un classico, già postato ma che rimane una delle migliori spiegazioni del value investing!
giovedì 31 luglio 2014
Il vero rating delle banche è “junk”!
Spoiler: senza il supporto dei governi, i dati empirici dimostrano che le grandi banche globali avrebbero un rating creditizio di tipo speculativo.
mercoledì 16 luglio 2014
Identificare gli imbrogli
[Un altro post tecnico sulla contabilità dopo quelli sui deficit pensionistici e sul goodwill]
Ad inizio mese ha fatto molto scalpore un report di Gotham City Research sulla società spagnola Let’s Gowex, nel quale affermava senza mezzi termini che i bilanci erano fasulli ed il suo valore pari esattamente a zero (il report, disponibile qui, andrebbe utilizzato in tutte le business school come testo obbligatorio per imparare cosa dovrebbe fare un vero analista; un’altra lettura molto interessante è la ricerca pubblicata nel 2011 da Muddy Waters su Sino-Forest).
Ad inizio mese ha fatto molto scalpore un report di Gotham City Research sulla società spagnola Let’s Gowex, nel quale affermava senza mezzi termini che i bilanci erano fasulli ed il suo valore pari esattamente a zero (il report, disponibile qui, andrebbe utilizzato in tutte le business school come testo obbligatorio per imparare cosa dovrebbe fare un vero analista; un’altra lettura molto interessante è la ricerca pubblicata nel 2011 da Muddy Waters su Sino-Forest).
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venerdì 11 luglio 2014
Rischio aziendale e volatilità dei mercati
Dai giorni della crisi dell’Eurozona nell’autunno 2011, la volatilità dei mercati azionari è stata in continua diminuzione. In questo periodo, gli indici S&P 500 e MSCI Europe hanno guadagnato, rispettivamente, 55% e 35%. Nel 2012, quando per un breve periodo tornarono le paure sulla tenuta dell’euro, l’indice DAX perse il 15% da metà marzo a fine maggio, e la sua volatilità (misurata dall’indice VDAX) salì da 17% a 32%, mentre oggi è diminuita di nuovo fino attorno a 14%.
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