Un po’ di grafici per misurare la “temperatura” dei mercati: semplici considerazioni, nessuna indicazione operativa e men che meno da utilizzare per fare market timing.
1. Molto lentamente, ma le condizioni economiche in Europa continuano a migliorare
Nonostante i catastrofismi (Brexit inclusa), la crescita del PIL in Europa non è drammatica, e rispetto ai crolli di 2007-2009 e 2011-2012 le banche continuano a supportare le economie. Continuano tuttavia ad esserci enormi differenze tra i vari paesi che compongono l’Eurozona.
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giovedì 6 aprile 2017
Alcune considerazioni dalla "JP Morgan Guide to the Markets (Q2 2017)"
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mercoledì 7 settembre 2016
Asset allocation: cosa ci riserva il futuro?
Il grafico sottostante, preso da una presentazione di JP Morgan Asset Management, illustra il range di rendimenti storici che i mercati hanno offerto: dal 1950 le azioni hanno prodotto qualcosa più di 11% annuo; le obbligazioni governative 6%. In termini di rendimenti per i prossimi anni, è poco probabile attendersi questi valori.
mercoledì 23 aprile 2014
C’è sempre qualcosa da fare
“There is a time to buy, a time to sell and a long time to do nothing”Chi legge questo blog da qualche tempo avrà già capito che questa massima riflette in pieno il mio approccio: invero, continuo a non comprendere tutti quelli che si affannano a cercare di prevedere cosa succederà domani, se la BCE alzerà o abbasserà i tassi o se la correzione dell’indice S&P500 tra marzo ed aprile è stato l’inizio del (tanto atteso?) crollo.
mercoledì 6 novembre 2013
Riflessioni sparse
Su market timing, investimenti azionari, business di qualità, etc...
“So much in the investment
world has become focused on tamping down volatility that it’s gotten somewhat
away from an emphasis on returns. We see that as an opportunity. If you’re
willing to look further out and accept the inherent randomness of what can go
on in the interim, we can sit with an undervalued portfolio of unleveraged,
diversified businesses with business models that aren’t going to become
obsolete and feel quite comfortable about its prospects.” (Tweedy Browne)
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