Nonostante quello energetico sia “il più ciclico dei settori ciclici”, continuo a sorprendermi nel vedere dozzine di analisti e commentatori che sanno sempre con la massima certezza cosa succederà tra 3 mesi o tra 20 anni. Come ad esempio queste previsioni, che a onore del vero sono state fatte nel 2011 e quindi corrette per lo meno riguardo alla discesa sotto $50:
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martedì 24 maggio 2016
US E&P (parte III) – Domanda ed offerta
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mercoledì 3 febbraio 2016
US E&P
Uno dei settori nei quali cercare opportunità di stock picking al momento è sicuramente quello energetico. Ho cercato di studiare un po’ il mercato in aggregato per meglio comprenderne le dinamiche, limitandomi per il momento alle aziende americane di exploration & production (E&P): ci sono occasioni anche in mercati complementari (oil services) ed altre regioni, ma oltre a presentare difficoltà per un investimento diretto da parte del retail, le aziende integrated di molti paesi (Russia, Cina, India) e quelle che esplorano in zone più esotiche (Africa, Papua Nuova Guinea) presentano altri fattori di rischio (geopolitici, corporate governance) che complicano l’analisi (senza tralasciare la possibilità di una prossima parziale privatizzazione e quotazione di Saudi Aramco).
[Nota: per maggiore omogeneità, tutti i dati presentati di seguito sono fino al terzo trimestre 2015, in quanto non tutte le aziende hanno ancora riportato i risultati per l’intero 2015].
[Nota: per maggiore omogeneità, tutti i dati presentati di seguito sono fino al terzo trimestre 2015, in quanto non tutte le aziende hanno ancora riportato i risultati per l’intero 2015].
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