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martedì 5 febbraio 2019

Cattolica Assicurazioni: cosa ci ha visto Buffett?

Questa è una domanda retorica, visto che l’investimento è stato fatto da una delle aziende di Berkshire Hathaway, General Reinsurance, non direttamente da Buffett: ad ottobre 2017 GenRe ha acquistato il 9% della società venduto da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione per circa €115 milioni (prezzo di acquisto di €7,35 rispetto a valori correnti attorno a €8,10).

Ma non vuole nemmeno essere arrogante, visto il track record e l’esperienza di BRK nel settore assicurativo. È piuttosto uno di quei casi nei quali qualcuno che conosce meglio l’azienda può aiutarmi a capire la tesi di lungo periodo: uno dei buoni propositi per il 2019 è proprio quello di discutere anche i work-in-progress, quando l’analisi non è ancora definitiva (in un senso o nell’altro) e magari trovare qualcuno con un’opinione differente.


mercoledì 18 febbraio 2015

Scommettiamo che…?

Nel 2008 Warren Buffett ha scommesso con Protégé Partners che su un orizzonte temporale di 10 anni un fondo passivo che replica l’indice S&P 500 avrebbe battuto la performance di un paniere di hedge funds scelti da Protégé. Una organizzazione no-profit scelta dal vincitore riceverà nel 2017 il premio di $1 milione messo in palio dalle due parti.

Dopo sette anni dall’inizio, Buffett è in ampio vantaggio: più precisamente, la performance cumulata del fondo passivo scelto da Buffett (Vanguard Admiral Shares) è stata alla fine del 2014 di 63,5% mentre il paniere di Protégé Partners ha al momento una performance di 19,6%. Non solo: con l’eccezione del primo anno (2008), nel quale il fondo Admiral perse 37% mentre il paniere di hedge funds solo 24%, l’investimento passivo ha battuto quello attivo in ciascuno dei 6 anni successivi.

giovedì 20 novembre 2014

Investimenti alternativi (III) – Leucadia National Corp.

Ci sono due modi per trovare un investimento di successo nel lungo periodo. Il primo è identificare un’azienda di qualità (elevati rendimenti del capitale, basso debito, buon management, etc…) con prospettive di lungo termine favorevoli: un po’ come puntare sul cavallo favorito in una gara ritenendolo superiore a tutti gli altri (il primo esempio che mi viene in mente è Coca-Cola ma ce ne sono molti altri). Il secondo è invece trovare le persone giuste con le quali co-investire: in questo caso, più che su un purosangue, si scommette sull’abilità del fantino di spremere il massimo dal proprio destriero.

Leucadia National Corp. (LUK:US) rientra a pieno merito in questa seconda categoria: non si tratta di un vero e proprio investimento alternativo, quanto piuttosto di un’azienda il cui valore intrinseco è generalmente poco correlato con l’andamento dell’economia.

giovedì 10 aprile 2014

How to Think About Market Prices

Everything should be made as simple as possible, but not simpler (Albert Einstein)
La regola aurea nell’industria degli investimenti dovrebbe essere il concetto (piuttosto semplice a dire il vero, eppure c’è ancora chi non lo capisce…) che investire vuol dire comprare qualcosa che vale più di quello che si paga. Questo a sua volta richiede di essere in grado di fare una stima - per quanto approssimativa – del valore intrinseco di un asset.

mercoledì 12 marzo 2014

Berkshire Hathaway: commenti al bilancio 2013

Con qualche giorno di ritardo - e dopo dozzine di articoli e commenti su blog e forum vari -, ecco anche alcune mie impressioni sui risultati dell’ultimo anno di Berkshire Hathaway (BRK).