Con l’aumento della volatilità e delle notizie negative nel mese di agosto, sono (ri)cominciati i classici articoli su cosa fare per proteggersi dai crash dei mercati azionari. La risposta in genere è sempre la stessa: diversificazione.
L’idea è di essere esposti a più asset class sulla base della loro (presunta?) bassa correlazione con le azioni. Grazie al fatto che oggi molte strategie sono accessibili anche per il retail, negli ultimi anni gli investitori sono diventati sempre più sofisticati, aggiungendo alle normali azioni ed obbligazioni anche strumenti più “esotici”: commodities, valute, hedge funds, private equity, altri investimenti illiquidi, …
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venerdì 4 settembre 2015
lunedì 27 aprile 2015
Considerazioni sui fondi obbligazionari Absolute Return
Core, Core Plus, Enhanced, Unconstrained, Strategic, Absolute Return, Total Return… La terminologia dei fondi comuni, soprattutto in campo obbligazionario, continua ad evolversi, ma sempre con una caratteristica comune: a guidare la loro diffusione è sempre più il dipartimento marketing e meno la bravura dei gestori.
Determinare la corretta allocazione tra azioni ed obbligazioni è da sempre una delle prime decisioni nella costruzione di un portafoglio. Da qualche tempo, tuttavia, complici le varie crisi, molti investitori hanno cominciato a cercare esposizioni alternative a quelle tradizionali: non sorprende quindi che, assieme agli ETF smart beta, i fondi denominati Absolute Return siano tra i più venduti negli ultimi anni.
Determinare la corretta allocazione tra azioni ed obbligazioni è da sempre una delle prime decisioni nella costruzione di un portafoglio. Da qualche tempo, tuttavia, complici le varie crisi, molti investitori hanno cominciato a cercare esposizioni alternative a quelle tradizionali: non sorprende quindi che, assieme agli ETF smart beta, i fondi denominati Absolute Return siano tra i più venduti negli ultimi anni.
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martedì 20 gennaio 2015
Hedge funds: dolcetto o scherzetto?
Una delle notizie più discusse del 2014 è stata la decisione di California Public Employees Retirement System (CalPERS) di eliminare tutti i suoi investimenti in hedge funds. La notizia è interessante per vari motivi, non tutti ovvi.
Per cominciare, il termine hedge funds (così come alternative investments), oggi significa tutto e niente. La terminologia tecnica nei mercati finanziari è infatti spesso usata in maniera impropria, per dare un’apparenza migliore ad un prodotto e confondere le idee. “Hedge fund” è usato come eufemismo di “schema alternativo di ricompensa”, non di strategia di investimento: si tratta appunto di una struttura per compensare in maniera eccessiva i gestori di molti prodotti che invece possono essere facilmente replicati con strategie passive a costi molto più contenuti.
Per cominciare, il termine hedge funds (così come alternative investments), oggi significa tutto e niente. La terminologia tecnica nei mercati finanziari è infatti spesso usata in maniera impropria, per dare un’apparenza migliore ad un prodotto e confondere le idee. “Hedge fund” è usato come eufemismo di “schema alternativo di ricompensa”, non di strategia di investimento: si tratta appunto di una struttura per compensare in maniera eccessiva i gestori di molti prodotti che invece possono essere facilmente replicati con strategie passive a costi molto più contenuti.
venerdì 31 ottobre 2014
Investimenti alternativi (II) - JZ Capital Partners
Continuando con l’idea di allargare il portafoglio ad investimenti che siano poco correlati con l’andamento dei mercati in generale, dopo Kennedy Wilson Europe (distressed real estate), un'altra ottima opportunità è JZ Capital Partners (JZCP:LN).
giovedì 25 settembre 2014
Investimenti alternativi: assets non correlati?
La natura umana ci porta ad essere più a nostro agio quando ci conformiamo con quello che fanno gli altri. Dal punto di vista degli investimenti, cercare di stare “in mezzo al gruppo” può essere poco soddisfacente, nonché alle volte molto costoso. Con i mercati azionari che continuano il loro andamento rialzista, la bassa volatilità di molte asset classes e l’elevata correlazione (“risk-on/risk-off”), gli investitori non hanno molta protezione in caso di un’inversione del trend. Ci sono perciò dei momenti in cui paga essere non convenzionali.
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