A 10 anni dal fallimento di Lehman Brothers, Ray Dalio ha reso disponibile la sua ultima analisi delle crisi finanziarie (disponibile qui in formato pdf) e la sua conclusione è netta: il rischio principale non è il debito in sé quanto l’inettitudine dei policy makers.
giovedì 18 ottobre 2018
lunedì 15 ottobre 2018
Aggiornamento portafoglio: un paio di vendite ed altre considerazioni
A seguito di una review delle posizioni in portafoglio, ho deciso che era giunto il momento di incassare un po’ di profitti e prepararsi alle prossime mosse.
venerdì 12 ottobre 2018
venerdì 5 ottobre 2018
Letture per il week-end
Vale nella vita e negli investimenti: adesso è anche “ufficiale”, dati alla mano: The ‘No Jerks’ Rule of Investing
È sempre interessante trovare nuove bolle speculative, non necessariamente nei mercati finanziari (un'altra è questa), e soprattutto scoprire come il comportamento umano si ripete: When the Great Alpaca Bubble Burst
Probabilmente il miglior short seller in attività, anche se su Tesla non ha (ancora?) avuto ragione: How Jim Chanos Uses Cynicism, Chutzpah - and a Secret Twitter Account - to Take on Markets (and Elon Musk)
Alcune considerazioni sull’uso del debito nello shale oil americano: The Next Financial Crisis Lurks Underground - Fueled by debt and years of easy credit, America’s energy boom is on shaky footing
È sempre interessante trovare nuove bolle speculative, non necessariamente nei mercati finanziari (un'altra è questa), e soprattutto scoprire come il comportamento umano si ripete: When the Great Alpaca Bubble Burst
Probabilmente il miglior short seller in attività, anche se su Tesla non ha (ancora?) avuto ragione: How Jim Chanos Uses Cynicism, Chutzpah - and a Secret Twitter Account - to Take on Markets (and Elon Musk)
Alcune considerazioni sull’uso del debito nello shale oil americano: The Next Financial Crisis Lurks Underground - Fueled by debt and years of easy credit, America’s energy boom is on shaky footing
lunedì 1 ottobre 2018
Sempre meglio…
“According to Musk, he calculated the $420 price per share based on a 20% premium over that day’s closing share price because he thought 20% was a “standard premium” in going-private transactions. This calculation resulted in a price of $419, and Musk stated that he rounded the price up to $420 because he had recently learned about the number’s significance in marijuana culture and thought his girlfriend “would find it funny, which admittedly is not a great reason to pick a price.”
[pag. 7 della causa SEC vs. Musk a proposito del suo famoso tweet sul buy-out di Tesla]
[pag. 7 della causa SEC vs. Musk a proposito del suo famoso tweet sul buy-out di Tesla]
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