Altro post lungo, e di nuovo con più domande che certezze. Vale la solita premessa: non ho particolari competenze per determinare come si evolverà la situazione in termini di contagi e ripresa economica. In questi giorni tutti hanno la loro opinione e le scelte politiche preferite: da pessimista razionale (credo che la definizione sia di Munger) preferisco pianificare per una “seconda” e “terza” ondata (probabilmente inevitabili il prossimo inverno in mancanza di un vaccino sicuro). Ma per quanto riguarda tempi, modi, impatti, conseguenze, etc… è tutto assolutamente aleatorio.
Visualizzazione post con etichetta buyback. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buyback. Mostra tutti i post
martedì 28 aprile 2020
mercoledì 4 marzo 2020
Grafici ed altre considerazioni sparse: tassi d’interesse, buyback e settori
Mercoledì 3 marzo la Fed ha tagliato i tassi d’interesse di 50 bps, la prima decisione di “emergenza” (ovvero al di fuori dei meeting già pianificati) dal 2008. Dopo una partenza positiva, i mercati hanno tuttavia chiuso di nuovo in rosso (S&P500 -2,8%).
Nonostante questa mossa fosse stata largamente anticipata (e da molti richiesta), non è servita a capovolgere il trend delle ultime sedute. Le decisioni delle banche centrali hanno sicuramente un impatto sui mercati finanziari (vedi QE, espansione del credito, bolle, …), ma contrariamente a quello che si pensa non hanno il potere di determinarne la direzione.
Nonostante questa mossa fosse stata largamente anticipata (e da molti richiesta), non è servita a capovolgere il trend delle ultime sedute. Le decisioni delle banche centrali hanno sicuramente un impatto sui mercati finanziari (vedi QE, espansione del credito, bolle, …), ma contrariamente a quello che si pensa non hanno il potere di determinarne la direzione.
martedì 16 settembre 2014
Aggiornamento su CNIM
CNIM Group è una delle aziende incluse nelle “14 idee per il 2014”.
Lo scorso 2 luglio l'azionista di maggioranza di CNIM (Soluni SA) ha acquistato le quote detenute da altri azionisti di minoranza storici della società, ad un prezzo di €105. Avendo superato la soglia del 50%, per legge ha dovuto offrire le stesse condizioni a tutti gli altri azionisti. In aggiunta, assieme all’offerta di acquisto, è stato proposto il pagamento di un dividendo straordinario di €30, che l’assemblea degli azionisti ha approvato lo scorso 8 settembre. Il titolo è andato ex-dividend giovedì 11 settembre, quindi venerdì 12 il prezzo è sceso di tale ammontare (il pagamento del dividendo sarà oggi, 16 settembre). Per questo motivo, anche il prezzo dell'offerta è stato abbassato a €75. CNIM aveva in effetti una enorme liquidità, che probabilmente non è necessaria alla gestione operativa ed era anche una delle principali attrattive dell’investimento.
Iscriviti a:
Post (Atom)