Anche se “anomalo”, Capital Returns: Investing Through the Capital Cycle - A Money Manager's Reports 2002-2015 è senz’altro uno dei migliori libri di finanza che abbia mai letto. Si tratta di una serie di memorandum scritti dai gestori di Marathon Asset Management sia per discussioni interne che per i loro clienti e raccolti da Edward Chancellor, a sua volta autore del pregevole Devil take the hindmost. Esiste anche un “prologo”, Capital Account: A Fund Manager Reports on a Turbulent Decade 1993-2002, che copre il decennio precedente (crisi asiatica e bolla Internet).
mercoledì 22 giugno 2016
giovedì 16 giugno 2016
Silicon Valley blues
Un po’ di schaudenfreude, ben consapevole che per ognuno di questi fallimenti ci sono invece dozzine di aziende di successo.
1. Groupon
Quotata nel 2011 ad una valutazione di $13 miliardi, oggi ne capitalizza $1,8 miliardi e dalla sua fondazione ha ancora problemi a generare profitti e flussi di cassa positivi. L’ex CEO Andrew Mason è stato votato il peggiore amministratore del 2012.
Performance: -84% da IPO
1. Groupon
Quotata nel 2011 ad una valutazione di $13 miliardi, oggi ne capitalizza $1,8 miliardi e dalla sua fondazione ha ancora problemi a generare profitti e flussi di cassa positivi. L’ex CEO Andrew Mason è stato votato il peggiore amministratore del 2012.
Performance: -84% da IPO
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mercoledì 8 giugno 2016
Come dovrebbe essere una banca
Molti investitori preferiscono stare alla larga dalle banche perché troppo complesse, opache o inerentemente precarie. Non a torto, visto che abbiamo imparato come possano sparire da un giorno all’altro: non solo Lehman Brothers e Bear Stearns, ma anche Washington Mutual, Fortis, Northern Rock, Countrywide, per arrivare alle più recenti Banca Etruria, Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
mercoledì 1 giugno 2016
GoPro: Red Bull (non) ti mette le ali
GoPro (GPRO:US), la cui mission dichiarata è: “trasformare il modo nel quale le persone catturano visualmente e condividono le loro vite”, è la nota azienda produttrice di action cameras.
lunedì 30 maggio 2016
US E&P (parte IV) – Cheniere Energy
La storia di Cheniere Energy (che tratta con il quanto mai appropriato ticker LNG) è raccontata molto bene in “The frackers”. Creata nel 1996, era inizialmente indirizzata a cercare petrolio e gas lungo la costa del Golfo del Messico: non essendoci riuscita, il CEO Charif Souki si convinse della futura scarsità energetica negli US e decise pertanto di dedicarsi ad importare gas naturale, raccogliendo alcuni miliardi di dollari per costruire impianti di ri-gassificazione da vendere alle majors. Non aveva però considerato i frackers, e dopo pochi anni il suo investimento era senza valore. Nonostante questo, cambiò strategia ed raccolse altri miliardi di dollari, questa volta per esportare il gas naturale prodotto negli US, a basso costo, nel resto del mondo, dove invece costa di più. Souki è stato poi cacciato come CEO lo scorso dicembre dopo l’arrivo tra gli azionisti di Carl Icahn.
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