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lunedì 9 novembre 2020

Uber, not again…

La scorsa settimana Uber (UBER US) ha riportato i risultati trimestrali e ci ha ricordato ancora una volta perché le sue metriche “adjusted” non hanno alcun senso: se è vero che la perdita di -$1,1 miliardi in Q3 è in termini puramente contabili (circa -$6 miliardi da inizio anno), i cash flows per il 2020 continuano ad essere negativi per $3,6 miliardi (escludendo l’impatto del writedown dell’investimento in Didi). [Nota: il titolo è comunque salito di 45% nelle ultime due settimane...]

venerdì 15 maggio 2020

EBITDAC è tra noi!

Sembrava una battuta, ed invece è reale: nel riportare i risultati del primo trimestre l’azienda tedesca Schenck Process ha “aggiunto” €5,4 milioni di utili operativi che ritiene avrebbe realizzato in assenza del lockdown. Il suo già Adjusted EBITDA diviene Adjusted EBITDAC di €18,3 milioni, in aumento di 19% rispetto al primo trimestre 2019 anziché in diminuzione di 16%.

mercoledì 24 luglio 2019

Aston Martin: interessante “busted IPO” o troppi punti interrogativi?

[Premessa: volevo scrivere di Aston Martin ieri (martedì) – ed avrei fatto un figurone!, poi l’offerta su Atrium ha avuto la precedenza; oggi le azioni hanno chiuso a -26% a causa di previsioni per il 2019 ben inferiori alle attese. Le conclusioni rimangono tuttavia le stesse.]

Aston Martin Lagonda (AML:LN) è la famosa casa automobilistica britannica produttrice delle auto sportive tanto amate da James Bond. Nonostante il marchio molto conosciuto, ha fatto bancarotta ben 7 volte nel corso di poco più di 100 anni di storia e fino ad un paio di anni fa perdeva milioni di sterline.