Hedge Funds Pick the Wrong Time to Go Big on Gold as Prices Drop
Titans of Junk: Behind the Debt Binge That Now Threatens Markets
Inside the Always Nasty, Frequently Sexist, and Often Litigious World of Financial Twitter
The power of indices - Siebert Financial and a fortune floating free
Asset Managers Face the Zero-Fee Gauntlet
The Big Hedge-Fund Strategy That Isn’t Working
Value investors are running out of dumb humans
How Hollywood Is Racing to Catch Up With Netflix
Contrariamente a quello che dicevo nel post su SPOT:
Spotify is on a collision course with the major record companies. Here’s why.
venerdì 31 agosto 2018
martedì 28 agosto 2018
Einhorn: long value / short growth, Assured Guaranty and Brighthouse Financial
Un commento nel post precedente mi ha stimolato ad approfondire le operazioni short, che in maniera un po’ generalizzata possono essere raggruppate in 4 categorie:
- Frodi vere e proprie / aziende con contabilità aggressiva (Enron, WorldCom, Parmalat, …)
- “Booms that go bust” accompagnate da eccessiva leva finanziaria (telecom negli anni 1990, subprime, …)
- Declini secolari, spesso dovuti ad obsolescenza tecnologica, che diventano value traps (Pagine Gialle, …)
- Valutazioni insostenibili
giovedì 23 agosto 2018
Spotify (ed altre): servono nuove metriche di valutazione?
Un vecchio detto di Sir John Templeton (“Le quattro parole più pericolose sono: questa volta è differente!”) diventa particolarmente vero quando i bulls cominciano a spingere per l’uso di nuove metriche di valutazione perché i prezzi hanno superato qualsiasi livello possa essere giustificato da quelle più tradizionali. Questo approccio si accompagna infatti spesso ai picchi di frenesia del mercato: “price-to-eyeballs” rimane uno dei migliori ricordi della bolla Internet degli anni 1990…
giovedì 19 luglio 2018
Letture per l’estate
Un riassunto dei libri più interessanti letti negli ultimi mesi, non tutti di recente uscita.
giovedì 5 luglio 2018
L’oro come investimento: 3 miti da sfatare
“It ain't what you don't know that gets you into trouble. It's what you know for sure that just ain't so.” (Mark Twain)
Attraverso i secoli l’oro è stato considerato come la forma di investimento più stabile: le discussioni sul suo ruolo sono aumentate in maniera esponenziale dopo la crisi del 2007-2008, ed ancora di più oggi con l’esplosione di Bitcoin, considerata come la sua versione digitale. L’oro esiste senza la necessità dell’intervento umano, come ad esempio l’attività dei governi. La sua offerta è limitata. Infine, mentre la maggior parte degli altri investimenti sono solo numeri sullo schermo di un computer, l’oro è qualcosa che potete toccare e sapere che possedete.
In molti sondaggi, una significativa percentuale dei risparmiatori lo considera come il miglior investimento di lungo periodo, preferendolo ad azioni, obbligazioni ed immobiliare, e molti consulenti suggeriscono di includere una anche minima allocazione nei portafogli dei clienti.
Attraverso i secoli l’oro è stato considerato come la forma di investimento più stabile: le discussioni sul suo ruolo sono aumentate in maniera esponenziale dopo la crisi del 2007-2008, ed ancora di più oggi con l’esplosione di Bitcoin, considerata come la sua versione digitale. L’oro esiste senza la necessità dell’intervento umano, come ad esempio l’attività dei governi. La sua offerta è limitata. Infine, mentre la maggior parte degli altri investimenti sono solo numeri sullo schermo di un computer, l’oro è qualcosa che potete toccare e sapere che possedete.
In molti sondaggi, una significativa percentuale dei risparmiatori lo considera come il miglior investimento di lungo periodo, preferendolo ad azioni, obbligazioni ed immobiliare, e molti consulenti suggeriscono di includere una anche minima allocazione nei portafogli dei clienti.
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