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mercoledì 28 dicembre 2022

(Ig)Nobel Financial Awards 2022

So che questo blog è stato molto trascurato (le analisi sono da qualche mese su Substack: mrmarketmiscalculates.substack.com), ma non potevo rinunciare alla tradizione di fine anno degli IgNobel Financial Awards!

Come sempre, ricordo che non sono assegnati per la performance in sé, bensì con lo spirito di “first make people laugh, and then make them think”. Qui potete trovare i vincitori dello scorso anno ed il link a tutte le edizioni precedenti.

In particolare, una delle considerazioni dello scorso anno si è rivelata esatta (purtroppo o per fortuna dipende dal vostro punto di vista):
“Quest’anno ha visto, oltre all’emergere delle meme stocks (GME, AMC, …), soprattutto una vera e propria esplosione di ciarlatani, un tratto caratteristico dei mercati rialzisti prolungati prima del top.

martedì 18 maggio 2021

Un aggiornamento su Coinbase

Dopo l’introduzione nel post precedente, Coinbase si è quotata lo scorso 14 aprile (con un direct listing): ha aperto a $381, toccato un massimo intraday di $429, chiuso il primo giorno a $328 per poi scendere oggi sotto $250.

venerdì 26 marzo 2021

Coinbase

[Nota: tranne qualche accenno, questo non è un post su Bitcoin e la sua utilità, bensì sul business di Coinbase]

Qualche settimana fa Coinbase ha depositato il filing S-1 per uno dei debutti più attesi del 2021 (il ticker dovrebbe essere COIN): la strada scelta non è quella delle tradizionale IPO bensì del direct listing, già usata in passato da Palantir, Spotify ed altre. Con una valutazione attesa di $100 miliardi, la sua capitalizzazione sarà superiore a tutti gli altri exchanges americani: CME Group $74 mld, Intercontinental Exchange $63 mld e Nasdaq $24 mld.

venerdì 6 novembre 2020

Square: il problema degli incentivi

Square Inc. (SQ US) è un payment processor che facilita le transazioni soprattutto per piccole/medie imprese. Fondata e tuttora diretta dallo stesso fondatore e CEO di Twitter, Jack Dorsey, è sicuramente tra i vincitori dell’incremento in ecommerce ed oggi vale $78 miliardi.

giovedì 5 luglio 2018

L’oro come investimento: 3 miti da sfatare

“It ain't what you don't know that gets you into trouble. It's what you know for sure that just ain't so.” (Mark Twain)

Attraverso i secoli l’oro è stato considerato come la forma di investimento più stabile: le discussioni sul suo ruolo sono aumentate in maniera esponenziale dopo la crisi del 2007-2008, ed ancora di più oggi con l’esplosione di Bitcoin, considerata come la sua versione digitale. L’oro esiste senza la necessità dell’intervento umano, come ad esempio l’attività dei governi. La sua offerta è limitata. Infine, mentre la maggior parte degli altri investimenti sono solo numeri sullo schermo di un computer, l’oro è qualcosa che potete toccare e sapere che possedete.

In molti sondaggi, una significativa percentuale dei risparmiatori lo considera come il miglior investimento di lungo periodo, preferendolo ad azioni, obbligazioni ed immobiliare, e molti consulenti suggeriscono di includere una anche minima allocazione nei portafogli dei clienti.


martedì 2 gennaio 2018

“The great Beanie Baby bubble”

The great Beanie Baby bubble” è una lettura veloce e divertente ma molto informativa sulla psicologia delle bolle.

Per chi come me non ne avesse mai sentito parlare prima (credo che pochi al di fuori degli US ne fossero a conoscenza), i Beanie Babies sono questi pupazzetti a forma di animali.

mercoledì 20 dicembre 2017

(Ig)nobel Financial Awards 2017

Come lo scorso anno, è arrivato il momento di assegnare gli IgNobel Prizes in ambito finanziario. [Una necessaria precisazione: questi premi non sono assegnati per le performance di mercato, piuttosto per l’approccio ‘filosofico’ dei vincitori; sono una raccolta di notizie nello spirito di “first make people laugh, and then make them think”.]

giovedì 7 settembre 2017

Bitcoin Investment Trust

[Nota: questo post non fa riferimento alle caratteristiche di Bitcoin ed al suo successo come valuta digitale, quanto ad un investimento/veicolo specifico]

Bitcoin Investment Trust (GBTC US) è un fondo quotato (su OTCMarkets, anche se è in progetto di spostarlo su NYSE Arca) che, al costo di una commissione annuale di 2%, permette di prendere esposizione sul valore di Bitcoin senza dover investire direttamente nella valuta digitale. Esiste anche un Ethereum Classic Investment Trust, che per il momento non è quotato ed è riservato ad accredited investors.

mercoledì 18 gennaio 2017

“Digital gold: Bitcoin”

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema delle crypto-currencies, “Digital Gold: Bitcoin and the Inside Story of the Misfits and Millionaires Trying to Reinvent Money” è un buon punto di partenza. Scritto da un giornalista, non è un trattato tecnico o economico, quanto piuttosto la storia dei vari protagonisti che sono stati responsabili del lancio, sviluppo e diffusione di Bitcoin (il libro termina nel 2014 e quindi non include alcuni degli avvenimenti più recenti).