venerdì 5 febbraio 2016
Bad bank in salsa italiana: raffinata, ma insapore
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mercoledì 3 febbraio 2016
US E&P
Uno dei settori nei quali cercare opportunità di stock picking al momento è sicuramente quello energetico. Ho cercato di studiare un po’ il mercato in aggregato per meglio comprenderne le dinamiche, limitandomi per il momento alle aziende americane di exploration & production (E&P): ci sono occasioni anche in mercati complementari (oil services) ed altre regioni, ma oltre a presentare difficoltà per un investimento diretto da parte del retail, le aziende integrated di molti paesi (Russia, Cina, India) e quelle che esplorano in zone più esotiche (Africa, Papua Nuova Guinea) presentano altri fattori di rischio (geopolitici, corporate governance) che complicano l’analisi (senza tralasciare la possibilità di una prossima parziale privatizzazione e quotazione di Saudi Aramco).
[Nota: per maggiore omogeneità, tutti i dati presentati di seguito sono fino al terzo trimestre 2015, in quanto non tutte le aziende hanno ancora riportato i risultati per l’intero 2015].
[Nota: per maggiore omogeneità, tutti i dati presentati di seguito sono fino al terzo trimestre 2015, in quanto non tutte le aziende hanno ancora riportato i risultati per l’intero 2015].
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lunedì 25 gennaio 2016
“The Prize”, ed alcune considerazioni sul prezzo del petrolio
Sono finalmente riuscito a finire “The Prize” di Daniel Yergin, opera monumentale (800 pagine!) sulla storia del petrolio: dalle prime esplorazioni del “Colonnello” Edwin Drake a Titusville, Pennsylvania, nel 1859 fino ai giorni nostri, passando per lo Standard Oil Trust di John D. Rockefeller (dalla quale sono derivate tutte le majors americane), lo sviluppo di Messico e Venezuela e le loro nazionalizzazioni, le scoperte in Medio Oriente (Iraq, Iran, Kuwait, Arabia Saudita), la nascita dell’OPEC e le crisi energetiche degli anni 1970.
Lettura altamente consigliata per tutti coloro che sono interessati a capire il ruolo del petrolio nelle economie moderne e soprattutto la relazione tra domanda ed offerta dal punto di vista “politico-economico”, non geologico.
Lettura altamente consigliata per tutti coloro che sono interessati a capire il ruolo del petrolio nelle economie moderne e soprattutto la relazione tra domanda ed offerta dal punto di vista “politico-economico”, non geologico.
venerdì 22 gennaio 2016
Variabili non-predittive (parte II): beta game
“È proprio così, per ogni trend, per ogni mercato al rialzo, c’è l’ETF giusto, anzi il più delle volte c’è l’imbarazzo della scelta. Tra replica fisica e replica sintetica, tra accumulazione e distribuzione dei dividendi, tra cambio coperto (su base giornaliera o mensile) e aperto, ed in taluni casi con o senza leva, e con strategia smart beta al posto del classico approccio market cap.”
Iniziava così l’editoriale di qualche mese fa di un magazine specializzato in ETF, un'industria che è cresciuta in maniera esponenziale: quelli disponibili su Borsa Italiana sono oggi oltre 700, tutti presentati per offrire una specifica, e spesso esotica, esposizione ad un determinato segmento del mercato.
Iniziava così l’editoriale di qualche mese fa di un magazine specializzato in ETF, un'industria che è cresciuta in maniera esponenziale: quelli disponibili su Borsa Italiana sono oggi oltre 700, tutti presentati per offrire una specifica, e spesso esotica, esposizione ad un determinato segmento del mercato.
lunedì 18 gennaio 2016
Variabili non-predittive, e perché anche la divinazione perfetta non aiuta
Tesi: la maggior parte delle variabili macroeconomiche considerate un elemento essenziale nei modelli di valutazione (crescita del PIL, livello di occupazione, tassi d’interesse, prezzo del petrolio) portano spesso a scelte sbagliate e detraggono, anziché aggiungere, dalla performance del portafoglio.
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