Quarta edizione degli IgNobel Financial Awards, una raccolta delle notizie più “interessanti” degli ultimi 12 mesi modellata sui veri IgNobel Prizes: qui potete trovare i vincitori delle precedenti edizioni nel 2016, 2017 e 2018. Come sempre, i riconoscimenti sono assegnati con lo spirito di “first make people laugh, and then make them think”.
Devo ammettere che quest’anno le nomination sono state numerose: non so se interpretarlo come un segnale positivo o negativo.
mercoledì 18 dicembre 2019
lunedì 9 dicembre 2019
Santa is coming to Wall Street!
Se volete indirizzare i vostri pargoli verso l’affascinante mondo dell’alta finanza, perché a Natale non regalate loro un classico ed eduativo gioco da tavolo?
Si parte dal più famoso di tutti, Monopoly, creato nel 1935 ed essenzialmente un gioco di speculazione immobiliare con varie edizioni speciali inclusa una Berkshire Hathaway Diamond Edition.
Si parte dal più famoso di tutti, Monopoly, creato nel 1935 ed essenzialmente un gioco di speculazione immobiliare con varie edizioni speciali inclusa una Berkshire Hathaway Diamond Edition.
giovedì 28 novembre 2019
Retail apocalypse?
Il punto di partenza è questo tweet di qualche giorno fa (BBBY è Bed, Bath and Beyond):
martedì 26 novembre 2019
Inflazione e multipli: i mercati emergenti sono così a buon mercato come sembra?
Un’allocazione ai mercati azionari dei paesi emergenti è tipicamente consigliata su una tesi molto semplice: i migliori trend demografici ed economici di questi paesi, in aggiunta a miglioramenti nella governance, salute pubblica ed educazione, li rendono un investimento di lungo periodo superiore.
A questa viene spesso aggiunta un’altra considerazione: i mercati emergenti sono molto meno costosi di quelli occidentali. In una recente ricerca, GMO afferma infatti:
A questa viene spesso aggiunta un’altra considerazione: i mercati emergenti sono molto meno costosi di quelli occidentali. In una recente ricerca, GMO afferma infatti:
“Broad emerging stocks look reasonably priced and are attractive relative to other markets. From the end of 2009 through June 2019, the MSCI Emerging CAPE ratio declined from 20x to 15x as compared to U.S. price multiples, which rose from an 18x CAPE to a lofty 29x.”In realtà non è così semplice e non tutte queste ipotesi sono universalmente valide.
giovedì 7 novembre 2019
Don’t cry for me Argentina (continued...)
Sembra che qualcuno potrebbe finire (di nuovo!) per “piangere” per l’Argentina….
Da un articolo del Financial Times, “Bondholders warn Argentina not to make debt ‘uninvestable’”
Da un articolo del Financial Times, “Bondholders warn Argentina not to make debt ‘uninvestable’”
“Some of Argentina’s biggest bondholders say they are ready to negotiate with the incoming government led by Alberto Fernández over roughly $50bn they are owed in sovereign debt, but warn that too harsh a restructuring would make the country uninvestable.”
The group is pushing for a deal in which bondholders give the government more time to pay back its debts without so-called haircuts, or losses on the face value of the bonds — an approach previously endorsed by Mr Fernández. Investors see this as a good starting point, but warn there is a limit to what they will endure.
“If they attempt a major haircut or a deep restructuring on the debt like they did back in 2005, they are risking Argentina becoming really uninvestable,” said Carl Ross, a partner at fund manager GMO. “There may come a point where a lot of international bondholders may say there is no price at which they can own Argentina.”
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